Greca - Piccoli Ricordi Photography

  • Newbornda €280,00

    Newborn

    da €280,00

    Servizio fotografico di circa 3 ore, a domicilio o in esterno.

    CONTATTACI

  • Maternityda €200,00

    Maternity

    da €200,00

    Servizio fotografico di circa 2 ore, a domicilio o in esterno.

    CONTATTACI

  • Cake Smashda €260,00

    Cake Smash

    da €260,00

    Servizio fotografico di circa 2 ore in studio. Torta inclusa!

    CONTATTACI

  • Family & Kidsda €200,00

    Family & Kids

    da €200,00

    Servizio fotografico di circa 2 ore, a domicilio o in esterno.

    CONTATTACI

  • Battesimoda €250,00

    Battesimo

    da €250,00

    Tanti pacchetti per il Battesimo del tuo Bambino!

    CONTATTACI

  • Matrimonioda €1.200,00

    Matrimonio

    da €1.200,00

    Tante soluzioni per rendere unico il tuo Matrimonio!

    CONTATTACI

  • 1

Questioni Mediche

Troppe donne, purtroppo, non mettono in dubbio le voci, quasi sempre errate, che indicano questi problemi come ostacoli insormontabili per l'allattamento al seno. La scarsa conoscenza di molti operatori, la cui esperienza si è formata su generazioni di bambini allattati artificialmente, aiuta la diffusione di pregiudizi popolari. Sappiamo, alla luce di ricerche prolungate e recenti, che il caso in cui la madre non dovrebbe allattare per ragioni mediche o ereditarie è l'eccezione e non la regola.

Uso di farmaci

Ogni mese vengono pubblicati studi sui farmaci; ormai sappiamo che la maggior parte di questi, così come degli anestetici, è compatibile con l'allattamento. Ci sono pochissimi farmaci veramente incompatibili con l’allattamento al seno.

Se un farmaco è stato assunto durante la gravidanza, è probabile che si possa continuare ad assumerlo durante l’allattamento poiché la quantità che passa nel latte è solitamente nettamente inferiore a quello che passa nell’utero.

Molte volte un farmaco incompatibile può essere sostituito con un altro non controindicato; ed è da ricordare che l'uso saltuario di alcuni farmaci non costituisce un pericolo anche quando l'uso continuo sarebbe una controindicazione per l'allattamento. Molti fattori devono essere presi in considerazione quando la questione è se assumere il farmaco e/o sospendere l'allattamento al seno: da un lato l'età e il peso del bambino, il dosaggio e il modo di somministrazione del farmaco, ecc.; dall’altro i rischi (ad es. In caso di predisposizioni allergiche) dell’assunzione di latte artificiale.

Malattie infettive

Nel caso in cui la madre manifesti una malattia infettiva, possono sorgere dei dubbi se il continuare ad allattare possa mettere a rischio il bambino di contrarre l’infezione. Anche qui la questione va valutata in base a vari elementi come, da una parte, la gravità della malattia, il fatto se la madre sia in fase acuta o portatrice sana, la trasmissibilità attraverso il latte materno e, dall’altra parte, l’età e lo stato di salute del bambino, la possibilità di proteggerlo in altri modi, il fatto che egli sia già stato o meno a contatto con l’agente infettivo.

Fermo restando che bisogna valutare caso per caso il rapporto fra rischi e benefici, ci sono da fare alcune considerazioni generali. Prima di tutto il latte della mamma, anche se in alcuni casi può essere un modesto veicolo di infezioni materne, è contemporaneamente la fonte primaria di protezione, grazie ai suoi fattori antivirali ed antibatterici (sostanze battericide, immunoglobuline e linfociti) che forniscono al bambino l’immunità passiva dalle infezioni, in particolare da quelle a cui la stessa madre è stata esposta; secondo, va considerato che spesso il bambino è comunque esposto al rischio di contrarre l’infezione materna per altre vie, durante il parto o nel contatto quotidiano, e in questo caso la mancata protezione immunitaria del latte artificiale può essere di per sé un fattore di rischio.

Problemi anatomici

Esistono alcune conformazioni anatomiche della madre (capezzolo introflesso) o malformazioni del neonato (palatoschisi) che richiedono un aiuto per poter allattare; tuttavia l’allattamento non è impossibile. Durante la gravidanza la madre può portare degli appositi dischetti, oppure fare speciali manipolazioni del capezzolo, per consentirne l’estroflessione; il seno piccolo non è un ostacolo all’allattamento, e spesso anche in caso di chirurgia al seno si può allattare.

Il neonato con labbro leporino può poppare al seno, ed esistono anche, quando necessario, delle protesi provvisorie che lo aiutano al momento della poppata.

Controindicazioni materne

La maggioranza di esse sottende l’idea che allattare sia di per sé una condizione di stress a cui l’organismo materno viene sottoposto; questa idea deriva in parte dal fatto che nella nostra società la maternità è diventata un evento raro, e viene portata avanti con più impegno personale e meno naturalezza di una volta.

Spesso non è l’allattamento di per sé ad essere stressante, ma lo sono le condizioni entro le quali oggigiorno si impone alle madri di condurlo; in effetti nella nostra società, molto poco a misura di bambino, una neo-madre è spesso stressata, a prescindere dal modo in cui alimenta suo figlio. Le reali controindicazioni mediche all’allattamento sono rarissime, e, specialmente nel mondo occidentale, dove le donne sono ben alimentate ed assistite, il fatto di allattare costituisce per il fisico materno un impegno senz’altro inferiore a quello di una gravidanza.

L’allattamento va ridefinito come il proseguimento biologico della gravidanza e del parto, e quindi il modo più naturale ed armonico di effettuare gradualmente il ritorno alle condizioni biofisiche precedenti alla maternità.

Controindicazioni pediatriche

A parte rare dismetabolie (galattosemia), l’alimento specie-specifico, fatto su misura per il neonato, è il latte della mamma. I bambini non possono essere allergici al latte della propria madre; anche nei rarissimi casi del cosiddetto "ittero da latte materno" non ci sono rischi per la salute del bambino, ed è consigliabile allattare piuttosto che somministrare latte artificiale.

Se il bambino è ammalato, il latte materno, in quanto alimento più facile in assoluto da assimilare, non stressa l’apparato digerente e permette una ripresa più rapida. Lo stessa considerazione va fatta nel caso di malattie ereditarie o congenite, in cui l’allattamento esclusivo al seno può aiutare la ripresa nelle fasi acute, o perlomeno frenare l’aggravamento dei sintomi. In alcune patologie tanti problemi addirittura non si manifestano fino allo svezzamento, permettendo all’organismo di rafforzarsi prima di fare i conti con la malattia.

  • Newbornda €280,00

    Newborn

    da €280,00

    Servizio fotografico di circa 3 ore, a domicilio o in esterno.

    CONTATTACI

  • Battesimoda €250,00

    Battesimo

    da €250,00

    Tanti pacchetti per il Battesimo del tuo Bambino!

    CONTATTACI

  • 1
  • 2
  • 3

Questo sito utilizza cookies non profilanti e di terze parti per le proprie funzionalità. Proseguendo la navigazione (anche senza chiudere questo banner) dichiari di essere informato e acconsenti all'uso dei cookies.